REPUBBLICA DI SAN MARINO

REGGENZA
DELLA REPUBBLICA

Udienza

Palazzo Pubblico, Sala del Consiglio dei XII, 05 maggio 2026

Sua Eccellenza Alice Mina
Sua Eccellenza Vladimiro Selva

UDIENZA DELLA ECC. MA REGGENZA IN OCCASIONE DELLA PARTECIPAZIONE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO ALLA 61^BIENNALE D’ARTE DI VENEZIA

Siamo particolarmente lieti di ricevere in Udienza, le Autorità, l’artista e tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso concreta la partecipazione della Repubblica di San Marino alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia.

A tutti Voi, Gentili Ospiti, esprimiamo il nostro più cordiale saluto.

L’odierno, gradito incontro ci offre l’opportunità di sottolineare il significato e il valore della presenza del nostro Paese ad una delle più autorevoli vetrine di arte e cultura del mondo, luogo di incontro e di confronto di differenti sensibilità e di nuovi percorsi artistici ed umani.

All’artista internazionale, Mark Francis, che avrà l’onere e l’onore di rappresentare la nostra Repubblica, indirizziamo il nostro partecipato benvenuto in questa sede, emblema delle più alte Istituzioni della Repubblica di San Marino che l’accolgono con sentimenti di stima e di gratitudine.

Gentile Mark Francis, con la Sua opera e attraverso il Suo sguardo sarà il nostro ambasciatore visivo e saprà onorare il prestigio della nostra bandiera.

La Sua ricerca artistica che si muove con eleganza tra l'astrazione e l'indagine scientifica, ci ricorda che siamo tutti parte di un sistema interconnesso, un concetto caro e insito nella storia e nella pelle di un piccolo Stato che ha fatto dell’ascolto, della libertà e della solidarietà i suoi pilastri.

La nostra Repubblica, anche in questa prestigiosa occasione, ha voluto fare sentire la propria voce e portare il proprio contributo. E lo ha fatto con un progetto dal titolo: “Sea of Sound’”, ben rappresentato dall’icona della mostra che richiama la forma delle Tre Torri simbolo del Titano.

Il Padiglione sammarinese saprà certamente offrire ai visitatori uno spazio di riflessione profonda sulla bellezza e sulla complessità del nostro tempo.

Il 2026 segna un capitolo significativo a livello internazionale. In un mondo sempre più frammentato, l'arte rimane il linguaggio universale capace di gettare ponti laddove la diplomazia tradizionale, talvolta, incontra ostacoli.

Per questo si rende sempre più necessario un rinnovato impegno ed un’azione concertata degli Stati e della comunità internazionale per salvaguardare i valori della nostra civiltà, fatta di considerazione e rispetto della dignità, della libertà anche creativa di ogni persona, così come di rispetto delle straordinarie testimonianze di ingegno, di creatività e di spiritualità che l’umanità, nel corso della sua storia, ha lasciato in eredità alle generazioni future.

Rinnovare la nostra presenza alla Biennale d’Arte di Venezia ha un’importante ricaduta culturale per uno Stato sovrano che, seppur piccolo, ha coscienza e consapevolezza di misurarsi e di poter offrire un contributo importante sui grandi temi che affliggono l’umanità.

Con questo spirito, la Reggenza rinnova la più sincera gratitudine per il sostegno convinto pervenuto alla Segreteria di Stato per l’Istruzione e Cultura e al Segretario di Stato Lonfernini, alle Istituzioni sammarinesi coinvolte, a FR Istituto d’Arte Contemporanea per il significativo impegno riconfermato, al Commissario e al Curatore nazionali per le disponibilità operative e umane espresse, così come a tutti coloro che, a diverso titolo, hanno perseguito un eccellente lavoro di squadra.

E, ci sia permesso, ringraziare, nell’occasione, tutte le aziende e le realtà economiche che hanno contribuito con il loro prezioso e determinante contributo all’iniziativa, dimostrando concretamente quanto sia fondamentale la collaborazione tra il settore pubblico ed il settore privato per assicurare una presenza del nostro Paese ad eventi di levatura mondiale e tali da costituire occasioni di grande visibilità per la nostra Repubblica.

Il catalogo che oggi ci viene consegnato in anteprima è preziosa testimonianza di questa straordinaria esperienza artistica ed umana e documenta l’eccellenza del lavoro svolto con grande passione, impegno e professionalità da Voi tutti.

L’arte sa essere specchio e riflesso dell’identità di un popolo. Per questo riteniamo che una politica attenta e lungimirante non possa esimersi, anche in tempi di crisi, dal garantire investimenti in campo culturale, al fine di promuovere creatività e progettualità artistica, ed incentivare qualificate e proficue occasioni di incontro, di confronto e di esposizione per gli artisti più dotati e promettenti.

A Lei, caro Mark Francis e a tutti coloro che sono parte di questo prestigioso capitolo che a breve inaugurerà e che sarà un prezioso tassello della nostra storia, va il nostro più sentito ringraziamento e il sostegno dell'intera Comunità sammarinese. Che il Vostro lavoro possa ispirare, interrogare e, soprattutto, testimoniare la vitalità culturale della nostra amata Antica Terra della Libertà.

San Marino, 5 maggio 2026/2025 d.F.R.